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Avete caldo vero? Normale, ecco il rapporto dell’ ISAC

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La seconda più calda e la terza più asciutta dal 1800 ad oggi, ecco come è stata classificata la Primavera che ci ha lasciato.

Con queste premesse non possiamo che ben sperare per l’estate.

C’è stato addirittura un aumento di 1,9 gradi rispetto alla media dello stesso del 1971-2000.

Per quanto riguarda le precipitazioni, maggio ha portato la primavera 2017 ad essere la terza più asciutta con un deficit di quasi il 50% rispetto al periodo 1971-2000, una situazione di siccità che si protrae ormai dall’inizio dell’inverno.

Non è tardato il conto dei danni economici portati da questa situazione.

Coldiretti nel corso di una delle sue attività ci ha tenuto a rilasciare alcune dichiarazioni a riguardo.

“L’agricoltura è l’attività economica che più di tutte le altre vive le conseguenze dei cambiamenti climatici, ma è anche il settore più impegnato per contrastarli”, ha affermato il presidente della Coldiretti Roberto Moncalvo,  sottolineando anche “che il nuovo quadro internazionale aumenta le responsabilità individuali, in una sfida che può essere vinta solo se si afferma un nuovo modello di sviluppo più attento alla gestione delle risorse naturali e con stili di vita più attenti all’ambiente nei consumi, a partire dalla tavola”.

“In tutta la Penisola – sottolinea la Coldiretti – si stanno facendo i conti con una situazione di grave siccità che sta compromettendo i raccolti, dagli ortaggi alla frutta, ma anche il mais e i foraggi per l’alimentazione degli animali”.

Ma praticamente a quanto ci riferiamo? Potenzialmente di che danno parliamo?

Beh anche in questo senso Coldiretti non ha tardato a farsi sentire.

“Ammontano ad oltre un miliardo di euro i danni provocati nelle campagne. Non sono mancati eventi estremi, con l’alternarsi in pochi mesi di caldo anomalo e gelate, bombe d’acqua, grandinate violente e una diffusa siccità”. Conclude la Coldiretti nel commentare i dati del Cnr.

Insomma una situazione tutt’altro che positiva che rischia di fare ancora più danni dato che il vero caldo non sembra essere nemmeno lontanamente arrivato.

 

Fonte: SkyNews

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