Nasce la scuola della Mozzarella di Bufala, la sede sarà Caserta
Sarà presentata oggi, a Caserta, la «Scuola nazionale di formazione lattiero casearia».
L’iniziativa ha come obiettivo anche il rafforzamento dell’intera filiera creando nuove figure professionali nell’ambito del marketing, del commercio estero, della logistica e dei trasporti.
Primo, necessario, passo per poter realizzare corsi di formazione riconosciuti dall’amministrazione regionale, è stato inserire, nell’elenco regionale delle figure professionali accreditate, il mestiere del casaro da parte dell’assessore regionale alla formazione Chiara Marciani.
«Per un prodotto altamente deperibile come la Mozzarella Dop – ha spiegato il direttore del Consorzio della Bufala Dop, Pier Maria Saccani – sono di fondamentale importanza anche gli ambiti a valle della produzione come quelli relativi a logistica e trasporti. Per questo insieme alla Scuola di alta formazione presenteremo anche il progetto “Mozzarella 4.0” che traccerà le linee di sviluppo del nostro comprensorio. L’idea chiave è che non possiamo pensare che per il futuro basti mungere il latte…”
La Scuola di alta formazione lattiero casearia nasce anche sull’onda positiva che il “Brand Bufala Dop” sta vivendo.
Il Consorzio della Mozzarella associa 104 caseifici che hanno registrato nel 2016 un incremento della produzione del 7% (a quota 44mila tonnellate).
Una crescita che il mercato ha mostrato di assorbire visto che sono aumentati sia il giro d’affari alla produzione (giunto a quota 350 milioni) che quello al consumo (575 milioni, per entrambi più 6%) realizzati per il 32% all’estero.
Una crescita che il mercato ha mostrato di assorbire visto che sono aumentati sia il giro d’affari alla produzione (giunto a quota 350 milioni) che quello al consumo (575 milioni, per entrambi più 6%) realizzati per il 32% all’estero.
Un altro passo importante per valorizzare questo prodotto che registra giri economici fondamentali per le economie della nostra Regione.