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Chiude l’anno internazionale dei legumi: ecco il bilancio

Chiude l’anno internazionale dei legumi: ecco il bilancio

Nel 2016 la FAO ha promosso l’anno Internazionale dei legumi (IYP) contribuendo in tal modo a sensibilizzare l’opinione pubblica sugli innumerevoli benefici apportati dai legumi.

La FAO, inoltre si è impegnata nel promuovere la condivisione delle conoscenze e l’avvio di nuove collaborazioni in campo scientifico e non solo

Il messaggio conclusivo alla cerimonia ufficiale di chiusura dell’Anno, che si è tenuta il mese scorso in Burkina Faso ha evidenziato come i numerosi traguardi raggiunti debbano essere ulteriormente consolidati per raggiungere gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile stabiliti dalla comunità internazionale.

“E ‘essenziale mantenere alto l’interesse suscitato”, ha affermato Maria-Helena Semedo, Vice Direttrice Generale della FAO nel suo intervento alla cerimonia. “Occorre avviare programmi di formazione sul valore dei legumi, in particolare rivolti agli studenti, agli agricoltori e agli addetti alla divulgazione agricola. Politiche e programmi dovrebbero concentrarsi maggiormente sui produttori di legumi, in particolare i piccoli agricoltori e i giovani. Si dovrebbero preservare e applicare le conoscenze e le pratiche agricole indigene e i legumi si dovrebbero includere nei programmi e nelle politiche nutrizionali”.

Semi commestibili essiccati delle leguminose, i legumi sono ricchi di nutrienti tra cui ferro, zinco e acido folico. Dall’hummus ai falafel al Dahl, i legumi sono stati per secoli una parte importante della dieta di tutto il mondo.

Guidato dalla FAO, l’Anno Internazionale dei legumi è stato lanciato nel novembre 2015 su approvazione dell’l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite. Con il motto “Semi nutrienti per un futuro sostenibile”, sono stati promossi numerosi contatti tra i principali attori delle organizzazioni di coltivatori e del settore privato per favorire lo scambio d’informazioni. Si è inoltre lavorato per incrementare e il dialogo politico sulla produzione, il commercio e il consumo di legumi.

Sono state istituite commissioni a livello nazionale ed internazionale dove responsabili politici e ricercatori di tutto il mondo hanno affrontato le principali questioni che riguardano il mondo dei legumi. E’ stato inoltre ideato un database tecnico, ed è stato dato alla stampa un libro di cucina con ricette di chef internazionali. Il sito web multilingue ufficiale dell’anno Internazionale dei legumi, visitato con interesse da oltre mezzo milione di persone, ha favorito la diffusione di una ampia gamma di informazioni sui legumi.

I benefici del consumo e della produzione di legumi

I legumi potrebbero rappresentare uno degli ingredienti chiave per raggiungere alcuni dei più ambiziosi obiettivi della FAO: porre fine alla fame, raggiungere la sicurezza alimentare e una migliore nutrizione, e promuovere l’agricoltura sostenibile.

Coltivare legumi fa bene all’ambiente. Le coltivazioni di legumi favoriscono infatti l’adattamento e la mitigazione degli effetti del cambiamento climatico aggiungendo grandi quantità di benefico azoto al terreno richiedendo pochi fertilizzanti, aumentano la fertilità del suolo, migliorano i rendimenti, e contribuiscono ad un sistema alimentare più sostenibile.
Fonte: FAO