Online la ‘Banca delle terre agricole’ per terreni pubblici in vendita
Presentata ieri mattina la “Banca delle terre agricole”, uno straordinario progetto di mappatura delle terre pubbliche in vendita previsto dal Collegato Agricolo e realizzato dall’Istituto di Servizi per il Mercato Agricolo Alimentare (Ismea).
Il progetto, che mira a valorizzare il patrimonio fondiario pubblico e favorire l’attività agricola anche in aree attualmente incolte, consentirà a tutti i cittadini di ricercare su internet i terreni di natura pubblica in vendita. Tra gli obiettivi del progetto, inoltre, vi è quello di incentivare il ricambio generazionale del settore agricolo.
L’iniziativa è stata illustrata dal Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali, Maurizio Martina, con il supporto della senatrice del Pd Maria Teresa Bertuzzi, l’assessore all’agricoltura del Lazio in rappresentanza delle Regioni Carlo Hausmann, il presidente di Ismea Enrico Corali, il direttore generale di Ismea Raffaele Borriello e il direttore dell’Agenzia del Demanio Roberto Reggi.
“La grande sfida che ci poniamo con la ‘Banca delle terre’ è costruire per la prima volta una mappatura precisa dei terreni di natura pubblica e lavorare per renderli produttivi. In questo senso rappresenta un mezzo centrale anche per il contrasto al consumo di suolo, perché la destinazione di questi terreni è e dovrà essere agricola. Penso che si possa fare anche un lavoro importante nelle aree interne e per questo abbiamo già avviato un lavoro con Fabrizio Barca e il suo gruppo” ha commentato il Ministro Maurizio Martina.
Effettuato l’accesso alla banca dati, i cittadini potranno avviare la ricerca dei terreni per regione e consultare tutte le caratteristiche dei terreni: la loro posizione, le tipologie di coltivazioni e i valori catastali. Strumenti di ricerca avanzata permetteranno inoltre agli utenti di effettuare ricerche mirate, in base alle personali esigenze produttive, per grandezza dei terreni disponibili.
Agevolazioni per i giovani
I giovani, destinatari principali del progetto, avranno una corsia preferenziale per l’accesso ai primi 8 mila ettari di terreni di proprietà di Ismea. Sono infatti previsti mutui agevolati per le richieste effettuate dai giovani.
“Si parte con i primi 8mila ettari di terreni di proprietà di Ismea e che vogliamo destinare con corsia preferenziale ai giovani. La ‘Banca delle terre agricole’ può rappresentare uno strumento fondamentale per rispondere alla richiesta di terreni e valorizzare al meglio il patrimonio fondiario pubblico. Dopo anni di attesa si parte. Dobbiamo stimolare in ogni modo la crescita delle nostre produzioni, consentendo soprattutto ai giovani di poter avere un accesso alla terra e al credito semplificati. Per questo motivo come Governo abbiamo messo in campo strumenti utili per gli under 40 come i mutui a tasso zero per gli investimenti, l’aumento del 25% degli aiuti europei e soprattutto, con l’ultima legge di bilancio, l’esenzione totale dal pagamento dei contributi previdenziali per i primi 3 anni di attività per le nuove imprese agricole condotte da giovani.” ha aggiunto Martina.
Nell’ambito delle sue funzioni istituzionali l’ISMEA, l’ente economico del Mipaaf, realizza servizi informativi, assicurativi e finanziari e costituisce forme di garanzia creditizia e finanziaria per le imprese agricole e le loro forme associate, al fine di favorire l’informazione e la trasparenza dei mercati, agevolare il rapporto con il sistema bancario e assicurativo, favorire la competitività aziendale e ridurre i rischi inerenti alle attività produttive e di mercato.
Per accedere alla mappa completa delle terre agricole si può consultare il sito dell’Ismea www.ismea.it
Fonte: Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali, Ismea