Bolenius, il nuovo trend vegetale arriva da Amsterdam
Il movimento “New Amsterdam” sta prendendo piede in Olanda e nei paesi del Nord: un ritorno alla cucina nordica ma in una nuova chiave, un servizio più alla mano, che possiamo definire easy chic e una forte attenzione agli ingredienti del territorio.
Diversi ristoranti stellati e tanti chef hanno così costituito l’associazione “Dutch Cuisine”, un vero e proprio movimento che vuole andare alle radici della cucina olandese attraverso la scoperta degli aromi naturali e del fascino di un design nord-europeo.
Tra i più strenui sostenitori della corrente sono lo chef Luc Kusters in cucina e Xavier Giesen in sala, che hanno creduto fin dall’inizio nella cucina minimalista olandese esaltando i prodotti dell’orto adiacente al loro ristorante, il Bolenius. Nuova stella dell’anno premiata dalla “Rossa” nel quartiere futurista a sud di Amsterdam, l’Amsterdam Zuid-As, un look fresco e moderno, con un occhio all’innovazione, nel nuovo quartiere degli affari, circondati da grattacieli freschi di costruzione.
Proprio qui, all’ombra di giganti alberi, si trova un orto di 120 mq con tutte le delizie che l’Olanda sa dare: tanti vegetali sconosciuti a chi è abituato alla cucina mediterranea
Le proporzioni in tavola sono ben fissate, da manuale di nutrizione: 80 percento vegetali, 20 percento carne, pesce e carboidrati, una politica che è ben sposata sia da coloro che vivono nelle zone, che dai turisti.
Tutto quello che non si riesce a coltivare autonomamente si compra da fornitori locali: nei piatti si trovano spesso asparagi, piselli e formaggio di capra, una tavolozza fresca di pomodori dalla vicinissima Osdorp.
Chiudiamo con le parole dello chef: “Se si cammina intorno ad Amsterdam, si realizza che nella città c’è tutto il mondo. Tutto è lì, tutte le culture si muovono attraverso di essa e si influenzano a vicenda. Così ho voglia di cucinare. Libero e senza limiti. “
Fonte:24Ore