Arriva la pellicola che allunga la vita di frutta e verdura
Vita più lunga per frutta e verdura. È questa la funzione di Edipeel, l’innovativa pellicola studiata e prodotta da Apeel Sciences, start-up Statunitense fondata da James Roger.
Edipeel è una pellicola edibile, invisibile, insapore e durevole utilizzata per ricoprire frutta e verdura con lo scopo di allungarne la vita fino a 5 volte. Come spiega Rogers, laureato in Scienza dei materiali e in Ingegneria Biomedica, la pellicola, di origine naturale, trae in inganno i microrganismi che provocano il deterioramento dei prodotti ortofrutticoli. A partire dagli scarti vegetali e sottoprodotti derivanti dalla catena dell’agricoltura biologica, come foglie e gambi eliminati dopo la raccolta, la start-up statunitense estrae microelementi che combina per produrre la pellicola.
Questo rivestimento naturale rende, di fatto, gli alimenti irriconoscibili e quindi meno appetibili per funghi, muffe, batteri e insetti vari che attaccano i prodotti ortofrutticoli. La pellicola, inoltre, risulta efficace nel ridurre l’ossidazione e la dispersione di acqua e gas, rallentando, in questo modo, anche il processo di decomposizione.
Edipeel, che si applica a frutta e verdura appena raccolta, è disponibile in diverse versioni, ciascuna delle quali presenta caratteristiche specifiche che lo rendono più adatto alle diverse tipologie di prodotti ortofrutticoli da trattare.
La start-up, che ha base a Santa Barbara, in California, punta a ridurre gli sprechi alimentari, problema dalle numerose sfaccettature e che impatta negativamente sull’ambiente. Si calcola che, solo negli USA, un terzo dei vegetali venga buttato in discarica prima ancora di arrivare al consumatore.
La start-up è ora allo studio di un altro innovativo prodotto, Invisipeel, che andrebbe utilizzato prima della raccolta.
La trovata, che potrebbe portare alla riduzione dell’utilizzo dei pesticidi tradizionali, funziona con lo stesso principio di Edipeel: i microrganismi vengono ingannati dalle molecole chimiche della pellicola e non riconoscono i prodotti trattati. Realizzato partendo dagli scarti delle colture biologiche, Invisipeel sarà disponibile solo dopo i dovuti controlli e le approvazioni del Dipartimento statunitense per l’agricoltura e la Food and Drug Administration.
La start-up, che ha appena ricevuto un finanziamento di 33 milioni di dollari, dovrà però affrontare alcuni ostacoli. Tra questi, i principali, sono gli alti costi dei due prodotti, difficilmente sostenibili dai coltivatori, e la diffidenza dei consumatori.
Fonte: Apeel Sciences; Il Sole 24 Ore