Ambiente News

Allarme degli esperti, questa volta ad essere colpito è il mare

allarme-degli-esperti-questa-volta-ad-colpito-mare

I dati del rapporto di Mercator Ocean sullo stato degli Oceani non sono affatto rassicuranti.

Acque sempre più calde, livelli in aumento costante, acidificazione in aumento.

A due giorni dalla Giornata degli Oceani, che si è celebrata in tutto il mondo l’8 giugno è questo il modello che emerge dall’analisi.

“Purtroppo i risultati non sono molto ottimistici” affermano gli studiosi del Mercator Ocean, centro francese per l’analisi e le previsioni oceaniche globali, autori di una valutazione completa dello stato e della salute degli oceani nel mondo, inclusi i mari regionali europei.

La fotografia scattata non fa bene sperare. Oceani e mari regionali risultano appunto “sempre più caldi, il livello si innalza e lo scioglimento dei ghiacci artici prosegue”.

A “preoccupare particolarmente è il fenomeno dell’acidificazione”, causato dall’aumento dell’anidride carbonica nell’atmosfera, “che altera la composizione chimica dell’acqua e potrebbe presto renderla invivibile per la maggior parte delle specie marine”.

Gli oceani sono una parte integrante delle nostre attività sociali ed economiche, mentre eseguono importanti funzioni climatiche, agendo come serbatoi di carbonio e termostati globali ed è normale quindi avere una certa preoccupazione in merito alle vicende che si stanno profilando.

Inoltre non sono da sottovalutare tutti gli effetti, che da qui a qualche anno ci troveremo ad affrontare, connessi a questo nuovo scenario che si sta profilando.

“Il Rapporto, aggiornato annualmente, è un risultato storico per il nostro Pianeta Blu perché rappresenta la prima pubblicazione in assoluto, su una tale scala, dello stato degli oceani ed è il risultato di una collaborazione eccezionale all’interno della comunità scientifica nonché una sorgente impareggiabile di dati relativi agli oceani per le politiche ambientali”.

 

Fonte: Repubblica

Lascia un commento

Your email address will not be published. Required fields are marked *