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Come cambia la figura del tecnologo alimentare a seguito dei nuovi regolamenti emessi dalla FDA Statunitense.

Come cambia la figura del tecnologo alimentare a seguito dei nuovi regolamenti emessi dalla FDA Statunitense.

La FDA, acronimo di Food and Drug Administration è l’organismo statunitense responsabile dei controlli sanitari riguardo ai prodotti alimentari e ai farmaci commercializzati nel Paese.

Da qualche anno, tale organismo ha avviato al suo interno un processo di rinnovamento a seguito del nuovo progetto di legge firmato da Obama il 4 gennaio 2011 per la modernizzazione della sicurezza alimentare, conosciuto con il nome di FSMA (Food Safety Modernization Act).

I documenti emanati dal FSMA, mirano a proteggere la salute dei cittadini e a fornire una maggiore sicurezza dei generi alimentari attraverso una serie di controlli preventivi tesi a marginalizzare i rischi derivanti da un basso standard qualitativo dei prodotti alimentari.

Le normative in oggetto, stabiliscono una serie di standard qualitativi, che dovranno essere rispettati  sia dai fornitori locali che da quei fornitori esteri che vogliono esportare i loro prodotti verso gli Stati Uniti attraverso la legge FSVP (Foreign Supplier Verification Program)

Per le aziende estere, rimane l’obbligo di registrarsi presso il sito dell’agenzia statunitense FDA per poter avviare correttamente il processo di esportazione. Le maggiori novità apportate con questi nuovi provvedimenti, riguardano le maggiori responsabilità per gli importatori dei prodotti alimentari, i quali avranno l’obbligo di valutare scrupolosamente l’affidabilità dei fornitori esteri. Gli importatori, pur godendo di una certa flessibilità per quanto concerne la determinazione di adeguate misure di verifica verso i fornitori,dovranno assumersi la responsabilità totale dei rischi connessi all’importazione di prodotti alimentari e dovranno risponderne in prima persona nel caso dovessero verificarsi delle violazioni.

I nuovi regolamenti varati avranno naturalmente delle ripercussioni sugli esportatori stranieri, i quali potranno essere soggetti anche ad ispezioni da parte degli importatori, al fine di dissipare tutti i dubbi in merito alla e qualità delle proprie produzioni.

Al fine di rendere più rapida e fluida l’attuazione delle nuove regolamentazioni, che entreranno in vigore a partire da maggio 2017, la FDA si è già attivata con l’elaborazione di numerosi documenti di sostegno al fine di far chiarezza su questi temi, sta inoltre organizzando corsi di formazione per gli importatori e un programma di assistenza tecnica.

Infine per quanto concerne le imprese che nel nostro Paese esportano food negli Usa, la principale conseguenza dei provvedimenti emanati attraverso il FSVP si concretizzerà attraverso un cambiamento del ruolo giocato dalla figura professionale del tecnologo alimentare con l’individuazione, all’interno o all’esterno dello stabilimento interessato, di una figura di riferimento denominata PCQI (Preventive Controls Qualified Individual).

Tale figura professionale, per poter essere valutata come idonea a svolgere questo delicato ruolo, deve aver frequentato un corso di formazione specifico oppure deve avere un curriculum e un’esperienza lavorativa nel settore dei controlli dei processi produttivi di alimenti.

Allo scopo di fare più chiarezza sulle specifiche competenze di cui un PQCI deve essere in possesso,la FDA ha creato un nuova Alleanza,chiamata FSPCA (Food Safety Preventive Controls Alliance) preposta a regolamentare tale aspetto attraverso corsi di formazione specifici, erogati esclusivamente da Lead Instructor riconosciuti.

Per svolgere la professione di PQCI, sarà quindi necessario frequentare un corso di formazione riconosciuto da FSPCA, al termine del quale verrà rilasciato un attestato, contenente un codice univoco in modo da permettere di potersi registrare in un apposito elenco pubblico.