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Gli Usa si tirano indietro, l’Europa rilancia..E’ “guerra” ambientale

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La Giornata mondiale dell’ambiente che si è celebrata il 5 giugno è stata l’occasione per sottolineare le minacce alla salute della Terra, dovute anche a scelte politiche.

Davanti all’ambasciata americana a Seul ci sono state proteste per la decisione di Donald Trump di ritirare gli Usa dall’Accordo di Parigi sul clima.

La posizione USA è aggravata ulteriormente dalla cancellazione del “Clean Power Plan” sulle restrizioni delle emissioni delle industrie e per la riduzione delle centrali a carbone.

“La mia azione oggi è un altro passo verso la creazione di posti di lavoro. Basta con chi rubava la nostra prosperità. Oggi comincia una nuova rivoluzione energetica”. Queste le parole di Donald Trump.

Lo strumento? Un decreto presidenziale intitolato Energy Independence Order. Pur di raggiungere l’autosufficienza energetica la nuova Amministrazione toglie ogni restrizione alle emissioni di CO2, vuole dare libertà di trivellare ovunque.

Anche il Papa e il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella sono intervenuti in questa faccenda affermando rispettivamente:” l’ambiente è un bene collettivo, patrimonio di tutta l’umanità e responsabilità di tutti” e “la portata globale della sfida non deve diventare un alibi per l’inerzia o il rinvio”.

Le iniziative che si sono svolte nel mondo sono testimonianza che la tutela dell’ambiente è ormai un valore trasversale e di comune interesse.

Il premier indiano Narendra Modi ha annunciato che in 4 mila città saranno installati bidoni di vari colori per la raccolta differenziata con l’obiettivo di affrontare uno dei problemi più gravi per l’ambiente: smaltire i rifiuti.

Anche in Italia il processo è in forte ascesa e le iniziative in grosso numero sono portate avanti da Legambiente.

In oltre trenta anni di attività Legambiente ha organizzato campagne itineranti di monitoraggio della qualità ambientale lungo le coste e nelle città.

L’Italia, un po come tutta l’Europa ha deciso di far fronte a queste impellenza con la massima celerità ed adoperando quante più energie possibile.

 

Fonte: Repubblica

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